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Dal Protocollo di Kyoto a Copenhagen

Dal Protocollo di Kyoto a Copenhagen

Uno strumento per fissare gli obiettivi di riduzione dei gas ad effetto serra.

Nel 1992 si è tenuta a Rio de Janeiro (Brasile) la Conferenza delle Nazioni Unite sul Clima e sullo Sviluppo, alla quale hanno partecipato 178 paesi e i cui lavori hanno avuto come risultato 3 importanti Convenzioni: la Convenzione Quadro sui Cambiamenti Climatici, la Convenzione sulla Biodiversità e, successivamente, la Convenzione per la lotta alla Desertificazione (1994).

Con la Convenzione sui Cambiamenti Climatici è stato definito l'obiettivo di "raggiungere la stabilizzazione delle concentrazioni di gas serra in atmosfera a un livello tale da prevenire interferenze antropogeniche dannose per il sistema climatico."
Per raggiungere questo obiettivo, i paesi che avevano sottoscritto la Convenzione hanno ritenuto necessario dotarsi di uno strumento che dettasse gli obiettivi di riduzione dell'emissione di gas ad effetto serra, cominciando dall'anidride carbonica (CO2): il Protocollo di Kyoto.

Con il protocollo di Kyoto, i paesi industrializzati, i paesi dell'Europa dell'Est e la Russia si sono impegnati ad attuare una riduzione obbligatoria delle emissioni di gas serra nei rispettivi territori. In particolare, l'impegno è che le emissioni causate da attività antropogeniche vengano ridotte del 5,2% nel periodo 2008-2012 rispetto ai livelli del 1990.

Il protocollo prevede che l'impegno alla riduzione delle emissioni sia diverso da paese a paese. All'interno dell'Unione Europea, che si è posta un obiettivo di riduzione pari all'8%, l'Italia si è impegnata a ridurre le emissioni del 6,5%.
Gli Stati Uniti, a quel tempo responsabili da soli di circa il 37% delle emissioni, hanno preso parte alla stesura dell'accordo, rifiutando però di ratificarlo in un secondo tempo.

Ad oggi il Protocollo di Kyoto è stato ratificato da 163 paesi, responsabili del 61,6% delle emissioni.
La comunità internazionale è però consapevole che gli obiettivi di Kyoto non sono sufficienti a contrastare la minaccia del cambiamento climatico, si sta quindi cercando di definire obiettivi sempre più ambiziosi da realizzare dopo il 2012.

Nel frattempo, nel dicembre 2009 i leader mondiali si sono incontrati a Copenhagen per la quindicesima Conferenza delle Parti per discutere del Nuovo Accordo Globale e per affrontare il tema del riscaldamento globale.